Effettuiamo misurazioni strumentali di rumore (interno ed esterno) e vibrazioni (corpo intero e mano braccio) con strumentazione certificata, di nostra proprietà.

VALUTAZIONE RUMORE E VIBRAZIONI in ambienti di lavoro

Nell’adempimento degli obblighi di valutazione dei rischi di cui al D.Lgs.81/2008 e della definizione delle misure di miglioramento, è necessario che il datore di lavoro proceda alla rilevazione di dati diretta, ovvero da analisi specifiche di tipo strumentale.
L’art.190 del D.Lgs.81/2008 impone al datore di lavoro di effettuare una valutazione del rumore all’interno della propria azienda al fine di individuare i lavoratori esposti al rischio ed attuare gli appropriati interventi di prevenzione e protezione della salute.
La valutazione del rischio deve essere effettuata da persona qualificata.
Nelle aziende dove sono presenti lavoratori esposti a livelli superiori ai valori inferiori di azione (LEX>80 dB(A) o Lpicco,C > 135 dB(C)), la valutazione deve prevedere anche misurazioni strumentali.
L’articolo 202 del D.Lgs.81/2008 prescrive l’obbligo, da parte dei datori di lavoro, di valutare il rischio da esposizione a vibrazioni dei lavoratori durante il lavoro.
Si ricorda che l’aggiornamento di dette valutazioni è ogni quattro anni, oltre all’obbligo di aggiornamento al mutare delle condizioni che possano influenzare la valutazione originaria.

VALUTAZIONE IMPATTO ACUSTICO in ambienti pubblici

La Valutazione di Impatto Acustico Ambientale (VIAA) per bar e locali pubblici è un documento di fondamentale importanza, disciplinata dalla Legge 447 del 26 ottobre 1995 e riguarda tutte le attività produttive ed esercizi pubblici.
I locali pubblici come bar, trattorie, pizzerie, ristoranti, sono responsabili dell’inquinamento acustico introdotto negli ambienti circostanti e soprattutto all’interno delle abitazioni adiacenti.
Il titolare dell’attività dovrà presentare al Comune di competenza la Valutazione di Impatto Acustico Ambientale (VIAA) all’interno della SCIA per modifiche all’attività.
La valutazione di impatto acustico può essere effettuata solo da un tecnico competente in acustica ambientale, figura professionale riconosciuta dalla Regione e qualificata allo svolgimento delle perizie fonometriche.
Il tecnico competente valuta se l’attività rispetta o meno i limiti di legge previsti, che di fatto determina il permesso o il divieto allo svolgimento dell’attività.
Quando si esegue una valutazione di impatto acustico, si analizza la rumorosità in orario diurno e in orario notturno.
Per eseguire la valutazione di impatto acustico all’esterno, è necessario eseguire le misurazioni in prossimità di coloro che potrebbero potenzialmente venire disturbati dal rumore, accertando il rispetto del valore limite differenziale di immissione, e dei limiti assoluti di emissione e di immissione previsti dalla zonizzazione acustica comunale (o dei limiti di accettabilità previsti dall’articolo 6 del D.P.C.M. 1 marzo 1991 qualora tale classificazione non sia disponibile).
Il DPR 227/2011 permette l’autocertificazione di impatto acustico per le attività che non disturbano, questa può essere firmata anche solo dal titolare dell’attività.
I locali che dichiarano di avere musica al loro interno, impianti audio, o fanno spettacoli musicali con dj o musica dal vivo, devono fare studiare la situazione a un tecnico competente che, dopo aver eseguito delle misure fonometriche ed eseguito tutti i calcoli del caso, può predisporre la relazione da consegnare in Comune.